Il corso biennale di Istituzioni di Regia si inserisce all’interno delle proposte formative dell’Accademia Viola ed è pensato per chi, appassionato di cinema e audiovisivo, desidera costruire basi solide – teoriche e pratiche – per la regia di un prodotto audiovisivo.
Filippo Soldi, docente titolare del corso, è autore di diversi docufilm, con cui ha ottenuto riconoscimenti come il Globo d’Oro e il Nastro d’Argento. Il suo ultimo docufilm, andato in onda su Rai Tre il 23 settembre 2025, racconta la vicenda di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla mafia il 23 settembre 1985.
Ma cosa si intende quando si parla di regia? Un tempo si diceva che per imparare i rudimenti della regia bastavano pochi giorni. Per imparare a essere regista, invece, non bastava una vita.
Per questo il corso si articola in più insegnamenti che, insieme, concorrono alla definizione delle vere istituzioni di regia: la regia come punto d’incontro tra pensiero e azione, controllo creativo e capacità decisionale, visione e pratica sul campo.
MODULO 1 – ISTITUZIONI DI REGIA (FONDAMENTI)
Il cuore del percorso: imparare a costruire una visione registica e a trasformarla in messa in scena.
MODULO 2 – SCRITTURA CREATIVA, SCENEGGIATURA E PITCH
Oggi pochissimi registi non devono presentare un progetto: qui si lavora davvero sulla scrittura.
MODULO 3 – DIREZIONE DEGLI ATTORI
Fondamentale per un aspirante regista: guidare l’interpretazione e creare verità in scena.
(Modulo curato anche in collaborazione con i docenti del corso di teatro interno ad Accademia Viola.)
MODULO 4 – FOTOGRAFIA E TECNICHE DI RIPRESA (IN COLLABORAZIONE)
La regia dialoga con l’immagine: qui si sviluppa consapevolezza visiva e tecnica.
MODULO 5 – MONTAGGIO E POST-PRODUZIONE
Capire il montaggio significa capire il ritmo del racconto.
MODULO 6 – DESIGN DEL SUONO E NARRAZIONE AUDIO
Il suono è regia invisibile: guida lo spettatore e costruisce mondo e emozione.
MODULO 7 – STORIA DEL CINEMA E ANALISI DEI LINGUAGGI
Cultura e consapevolezza: imparare dai maestri, leggere il cinema, riconoscere le forme.
MODULO 8 – CULTURA GENERALE PER IL REGISTA
Un regista deve saper attingere a immaginari e riferimenti solidi.
LABORATORIO – ESPERIENZE SUL CAMPO E PRODUZIONE
Fondamentali le esperienze a contatto con realtà professionali del settore.
OBIETTIVI
Al termine del biennio, ogni studente sarà in grado di:
PREREQUISITI E ATTREZZATURE (OPZIONALE)
CONOSCENZE
Il corso è aperto a chi parte da zero e a chi vuole consolidare basi e metodo. È richiesta motivazione, disponibilità al lavoro pratico e alla visione/analisi di opere audiovisive.
ATTREZZATURE
È consigliato un computer per scrittura e post-produzione di base. Eventuale attrezzatura video personale è un plus, ma non è indispensabile per iniziare.