Il WORKSHOP SCRIVERE LA FANTASIA è un progetto ideato da ACCADEMIA VIOLA e si inserisce all’interno delle proposte formative dell’Accademia. Si tratta di un laboratorio che si rivolge a quanti, appassionati di cinema, intendano studiare le basi teoriche e pratiche per la scrittura di sceneggiature cinematografiche o di serie televisive. Il workshop prevede lezioni teoriche, case study, lavori di gruppo, simulazioni ed esercitazioni sulla scrittura di una sceneggiatura. Il workshop si concentrerà sulla progettazione e sulla definizione di un testo che risulti adeguato alla produzione di un film o di una serie; un testo, quindi, che possa condurre alla fase delle riprese e al successivo montaggio.
Il workshop si comporrà di dodici ore di lezione che si svolgeranno nei giorni del fine settimana (sei ore al sabato e sei ore la domenica). Docente del workshop sarà Filippo Soldi, autore di cortometraggi di finzione (In tram, vincitore primo premio al festival NICE a San Francisco; Solo cinque minuti, cinquina David Donatello), di sceneggiature per film (Donne non si nasce, di Luisa Porrino, vincitore bando selettivi ministeriali per sviluppo), serie tv (Bakhita, regia di Giacomo Campiotti, RAI UNO) e autore e regista di documentari (Suicidio Italia, Globo d’Oro 2013, Noi siamo Alitalia, Nastro d’Argento Cinema e Lavoro 2023, Quarant’anni senza Giancarlo Siani, andato in onda su Rai Tre il 23 settembre 2025). Il corso prenderà in considerazione le varie fasi della scrittura dall’idea alla sceneggiatura secondo la successione che già Pudovkin aveva individuato nelle diverse fasi di elaborazione dell’idea, scrittura di un soggetto, sviluppo di una sceneggiatura. Saranno così prese in analisi le caratteristiche della scrittura per un soggetto pensato per una realizzazione audiovisiva anche con lo studio di soggetti di film effettivamente realizzati. Si analizzerà la sceneggiatura con la struttura in atti e l’arco di trasformazione del personaggio.
Il workshop è suddiviso in più moduli:
In questo modulo si affrontano le basi della scrittura creativa intesa non come semplice comunicazione pratica, ma come atto narrativo: scrivere per raccontare, emozionare e costruire mondi.
Si introduce la Morfologia della fiaba di Vladimir Propp, fondamentale per comprendere le strutture archetipiche del racconto. Verranno analizzate le funzioni narrative e i ruoli dei personaggi, esplorando come queste dinamiche possano essere applicate anche alla narrativa contemporanea.
Questo modulo approfondisce le specificità della scrittura destinata a cinema, serie, spot o contenuti digitali.
Si esamineranno le caratteristiche che un soggetto audiovisivo deve possedere per essere efficace: visualità, ritmo, azione, coerenza drammaturgica.
Saranno evidenziate le differenze tra la scrittura per immagini e la scrittura pensata per la lettura (racconti, romanzi), mettendo a confronto i meccanismi propri della narrativa verbale e quelli della narrazione visiva.
Il terzo modulo guida lo studente nella trasformazione dell’intuizione iniziale in un soggetto strutturato.
Si analizzerà la distinzione tra idea high concept (immediatamente comunicabile, forte, adatta al mercato) e idea low concept (più intimista, complessa, basata sullo sviluppo dei personaggi).
Il percorso porterà alla costruzione di un soggetto narrativo chiaro, efficace e presentabile.
In questo modulo il racconto comincia a prendere forma concreta.
Il trattamento viene sviluppato come documento intermedio tra soggetto e sceneggiatura: una narrazione dettagliata, coerente e fluida che segue l’arco della storia, definisce i personaggi e ne approfondisce evoluzione, conflitti e ambientazione.
L’obiettivo è arrivare a una visione complessiva del futuro film o contenuto audiovisivo.
L’ultimo modulo è dedicato alla scrittura vera e propria della sceneggiatura.
Si imparano le regole e le convenzioni formali della scrittura per scene, con indicazioni precise su ambientazioni, azioni, dialoghi e tempi narrativi.
Particolare attenzione sarà data alla trasformazione delle parole in dialoghi credibili, capaci di essere detti, interpretati e portati sullo schermo.
Il modulo fornirà anche strumenti tecnici per garantire chiarezza, ritmo e leggibilità del testo finale.
Al termine del percorso formativo, gli studenti avranno maturato una piena consapevolezza delle dinamiche fondamentali della scrittura creativa e audiovisiva, acquisendo competenze teoriche e pratiche utili per affrontare in autonomia la progettazione di un racconto o di un progetto filmico. Gli obiettivi principali sono:
Gli studenti saranno in grado di partire da un’intuizione narrativa e trasformarla in un soggetto strutturato, riconoscendo i meccanismi della narrazione, le funzioni dei personaggi e la costruzione del conflitto.
Attraverso lo studio della Morfologia della fiaba di Propp e delle principali tecniche di storytelling, i partecipanti sapranno utilizzare schemi narrativi consolidati per creare storie coerenti, efficaci e coinvolgenti.
Grazie al confronto tra narrativa letteraria e scrittura per l’audiovisivo, gli studenti comprenderanno le profonde differenze tra i due linguaggi, imparando a modulare stile, ritmo e forma in base al medium finale.
I partecipanti sapranno riconoscere la differenza tra high concept e low concept, elaborando idee adatte al mercato contemporaneo e traducendole in soggetti e trattamenti organici e professionali.
Al termine del corso, ciascuno studente avrà gli strumenti per redigere una sceneggiatura completa o una parte significativa di essa, rispettando le convenzioni formali del settore e sviluppando scene, azioni e dialoghi funzionali alla messa in scena.
Gli studenti acquisiranno un approccio ordinato e replicabile alla scrittura: dalla generazione delle idee alla loro organizzazione, dalla stesura alla revisione, fino alla presentazione di un progetto narrativo o audiovisivo a potenziali collaboratori o produttori.